APERTURA CORSI 2022-2023
E PROTOCOLLO SICUREZZA

REGOLAMENTO
DISCIPLINARE
A.A. 2022-2023

MUSICAL

CANTO - RECITAZIONE - MOVIMENTO SCENICO

#GLEECLUB

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Cos'è?

Un musical è una storia raccontata attraverso la musica. Può avere una sceneggiatura per i dialoghi, ma l'essenza della storia è espressa attraverso le parole delle canzoni ed incorpora tre discipline: canto - recitazione - movimento scenico.
Un musical può essere presentato sotto forma di un'opera o di uno spettacolo musicale pop con brani pop, per questo è apprezzato da un pubblico molto variegato. Grandi premi vengono assegnati per questa categoria (filmica) agli Oscar e ad altri premi annuali. I musical sono generalmente edificati e apprezzati per il loro sguardo più leggero al dramma.

Il Corso

Lezione: Collettiva o Individuale

Cadenza: Settimanale (4 lez. al mese)

Durata lezione: Collettiva 2h o Individuale 1h
Durata corso: da Ottobre a Giugno
Target: suddiviso in 3 fasce

            A=6/12     B=14/18     C=over19
oppure un’unica fascia di età dai 6 anni in su.

Quorum collettiva: min 2 max 10 persone.

Attenzione: il corso individuale include una serie di sessioni collettive sia per la teoria sia per la coordinazione e la preparazione dello spettacolo finale.

Per essere ammessi al corso è necessario svolgere un'audizione.
(clicca la mela)

THE • WALL  OF • MASTERS

Squash Sala

Il segreto del performer risiede nella vibrazione del proprio cuore con quello di chi lo ascolta.

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Mariella Cesaroni

Master Bachelor Degree.
Docente residente

Arti performative

Lavora finché hai luce, tu sei responsabile del talento che ti è stato donato.

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Valerio Errani

Fotografo -Videomaker.
Docente ospite

Arti visive

Dopo tanti sacrifici sono finalmente riuscita a vivere ogni giorno di danza, la mia partner e compagna di vita.

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Michela De Stefano

Ballerina - Tecnico ASC Danza.
Docente ospite

Danza contemporanea

Costruire il tuo personaggio comico, attraverso le caratteristiche della tua personalità artistica, sarà la chiave del tuo successo!

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Angelo Carestia

Cabarettista - Imitatore - Autore.
Docente ospite

Laboratorio teatrale

IMPORTANTE: LEZIONE SPOT

Mensilmente viene proposta 1 lezione SPOT con un "Docente ospite" che si AGGIUNGE indipendente dagli abbonamenti: NON È OBBLIGATORIA ma costituisce materia di approfondimento ed è rilevante al fine evolutivo del percorso artistico-emotivo e della preparazione dello spettacolo finale.

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CON GLI

GLI ABBONAMENTI DEL CORSO SULLA VOCE SONO CONTRASSEGNATI DAL SIMBOLO:  🔴 ROSSO

PRENOTABILI PREVIA ISCRIZIONE

   Se non sei iscritto all'Accademia, puoi accedere saltuariamente alle singole lezioni nella sezione apposita dei servizi.    

E PARTECIPA ALL'ESTRAZIONE DI STREPITOSI PREMI

LE TRE DISCIPLINE

E ALTRE ARTI AFFINI

1. CANTO

Tecnica

È essenziale che gli interpreti abbiano una solida base tecnica per esprimere le esigenze espressive di una canzone. Questo obiettivo si concentra sullo sviluppo della respirazione diaframmatica, del posizionamento e focus vocale, estensione della gamma, fusione dei passaggi di registro, corretta postura, tono, timbro, agocica ecc. ecc.

 

Interpretazione

Un aspetto che esplora e sviluppa l'espressività e l'identità artistica attraverso l'unione delle tre discipline: testi recitati, dinamiche musicali e del movimento evidenziano i cambiamenti emotivi. Per molti artisti, l'aspetto più difficile è combinare recitazione, canto e movimento scenico in una performance convincente e veritiera. Il percorso fornisce i rudimenti per raggiungere questo obiettivo.

 

Ruolo

Nel primo semestre, le lezioni di canto stabiliscono una base tecnica. Dal secondo semestre, ad ogni studente viene assegnato un ruolo e le lezioni si concentrano sulle esigenze specifiche del singolo; il corso, anche quando è individuale, prevede delle sessioni collettive di preparazione allo spettacolo in sinergia con gli altri performer.

Repertorio

Nel corso dell'anno, tutti gli studenti costruiscono gradualmente un repertorio di brani per un'audizione su misura idonea ai casting. Si cerca di coprire una vasta gamma di stili, in modo che ci si possa approcciare a qualsiasi tipo di spettacolo/audizione. Si tengono lezioni specifiche di tecnica dell'audizione e di stage presence con simulazioni di casting.

Microfono

2. RECITAZIONE

Le lezioni di recitazione sono mirate allo sviluppo della fiducia nella gestione degli spazi di scena, della costruzione del personaggio,  della memoria, della redazione e comprensione della sceneggiatura, nonché della differenza tra teatro e televisione.

TERM 1: si incoraggia la creatività e l'immaginazione attraverso l'improvvisazione, introducendo nel contempo una solida base nella tecnica attoriale, vocale ed espressiva nella consapevolezza della fisicità.

 

TERM 2: si concentra sull'esplorazione delle opere contemporanee. Gli studenti lavorano su scene accuratamente scelte per il repertorio o i casting, per migliorare le abilità di studio e performative. Le scene sono presentate internamente ad un pubblico invitato.

 

TERM 3: preparazione spettacolo. Gli studenti imparano a interagire a un livello più profondo con i loro colleghi creando consapevolezza della messa in scena, delle aspettative e delle esigenze di una performance professionale. Il termine culmina in un'esibizione davanti ad un pubblico invitato.

 

Durante i termini, le sessioni a due e tre voci continuano con il lavoro di accento, fonetica e articolazione.

 

L'ultimo trimestre è dedicato a garantire che gli studenti siano pronti per l'esibizione finale. Ci sono lezioni di tecnica dell'audizione, recitazione per la televisione ed il cinema, preparazione per i casting, auto-analisi, registrazione e lavoro continuo sui monologhi.

 

Le masterclass proposte in questo periodo variano a seconda delle esigenze del gruppo (o del singolo) e delle materie che sono state precedentemente trattate durante la formazione.

 

La formazione teatrale sul corso è impegnativa e stimolante. Il duro lavoro e l'applicazione sono un'aspettativa. Il successo degli spettacoli di fine anno è una testimonianza di questo approccio intensivo.

3. MOVIMENTO
    SCENICO

TERM 1: orientato alla propriocezione, allenamento e potenziamento fisico per garantire che il lavoro successivo abbia solide basi. Il percorso si concentra sullo sviluppo graduale della capacità dello studente di apprendere le routine. Verranno coreografati alcuni stili per abituare lo studente ad affrontare lo spettacolo finale.

 

Nell'ultimo trimestre, l'accento sarà posto sulla preparazione dello spettacolo e verrà proposto di lavorare con tutor ospiti che aiuteranno lo studente ad affinare il materiale attualmente in produzione. Molte di queste sessioni offrono allo studente un'esperienza del mondo reale e delle aspettative all'interno dello show business.

 

Il corso è mirato alla formazione del Performer in quanto tale, con la lungimiranza di approfondire alcune materie a seconda delle esigenze del gruppo o del singolo.

STORIA del MUSICAL

Oltre alla teoria delle singole discipline, vengono poste sotto l'obiettivo: l'importanza storica e delle origini del Musical e della Commedia Musicale. Durante il corso vengono altresì prese in esame delle pellicole o degli spettacoli di nota fama, che l'allievo è tenuto a visionare ed analizzare; seguono sessioni di approfondimento, studio e pratica.

Altre materie...

DIZIONE

Principi di dizione. Analisi acustica e articolatoria. Esercizi di respirazione, muscolarità, articolazione del suono, pronuncia di vocali e consonanti, analisi dei fonemi. Esercizi di lettura. Tecniche individuali e di gruppo.

 

TRUCCO

Il trucco è molto importante per distinguere quali sono gli elementi fondamentali che contraddistinguono i vari personaggi. Studio dei materiali e caratterizzazione del personaggio.

SCENOGRAFIA
Sensibilizzazione ed incoraggiamento allo sviluppo delle proprie capacità/manualità/immaginazione, sia a livello individuale che di gruppo. Durante il corso si trattano i seguenti temi: uso del colore, il disegno e la forma, l’immaginazione e la creatività, il collage, la scultura.


SCENOTECNICA
Socializzazione e suddivisione del lavoro e dei ruoli.  Cenni tecnici e storici della costruzione della scenografia, il rilievo dello spazio scenico, il disegno tecnico esecutivo, il posizionamento e l’assemblaggio degli elementi scenici (legno, metallo, carta/cartone/carta pesta, plexiglass, materiali innovativi), utilizzo delle strumentazioni di supporto (attrezzi, utensili, vernici, colle, etc), i materiali scenici, il cambio scena.

 

 

TECNICHE DIGITALI 

AUDIO E DATA PROCESSING
Teoria del suono – Cenni di acustica – Cavi – Cablaggi – Microfoni – Mixer – Impianti P.A. – Effetti – Stage Plan – Informatica – Computer Music.


VIDEO E LUCI
La luce e le sue grandezze, l’ottica ecc, aspetti specifici dell’illuminotecnica per lo spettacolo come la tipologia degli apparecchi illuminanti  e le tipologie di inquadrature e ombre, per comprendere come “il regista” redige un progetto illuminotecnico (semplificato) basandosi sulla lettura del progetto scenografico e del copione. In base all’eta’ e all’esperienza degli allievi si svolgono lezioni teorico-sperimentali e sono fornite dispense degli argomenti trattati.

FOTOGRAFIA

Luce, creatività, tecnologia, sono solo alcuni dei concetti fondamentali che vengono affrontati attraverso le lezioni frontali ed esercitazioni con laboratori pratici. Saper raccontare una storia attraverso le immagini. A partire dall’analisi e la conoscenza base delle componenti tecniche di una fotocamera si affronta com’è fatta una fotocamera: i componenti fondamentali e come si usa l’immagine per esprimere un concetto.