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Alternativa ai flash da studio

Aggiornamento: 20 apr 2023



Ho intenzione di aiutarti a realizzare delle fotografie con una luce interessante, spendendo meno di 50 euro (aggiornamento 2023, alcuni articoli non sono più reperibili quindi il prezzo è inevitabilmente differente)

Come probabilmente già saprai, la parola fotografare significa “scrivere con la luce” quindi è fondamentale riuscire a conoscere e gestire questo tipo di inchiostro. Quando non è possibile sfruttare la luce naturale dobbiamo ricorrere ai flash o alla luce continua: per l’appassionato di fotografia moderno che vuole acquistare un flash da usare in casa senza spendere una barca di soldi questa ricerca rappresenta una vera e propria odissea, poiché una volta esclusi i prodotti professionali e costosi come le monotorce da studio, il web ci propone a iosa i kit di illuminazione composti da softbox, portalampada/e e stativo, lampadine neon incluse! Il problema è che la realtà è ben differente da quella sbandierata dai titoli e dalle descrizioni di questi prodotti che troppo spesso tendono a deludere chi acquista senza fare le dovute ricerche: Se i soggetto che desideri immortalare tende a muoversi e se vuoi scattare a mano libera con tempi brevi e ISO bassi, la potenza di quelle lampade neon non ti aiuterà a sfruttare al massimo le potenzialità della tua fotocamera, sicuramente riuscirai a tirar fuori uno still life interessante ma se ti aspetti un miracolo scordatelo specialmente se utilizzi il soft-box con singola lampada!

Se vuoi puoi fare una semplice prova:


Prendi una lampadina neon con la stessa potenza di quella inclusa nei kit soft box (forse ne hai già almeno una in casa) avvitala sul portalampade di un lume da tavolo o su un’ abat-jour senza paralume, copri la luce esposta nella tua direzione con un cartone o simile e prova ad utilizzarla per fare un piano americano ad un tuo amico o chi vuoi tu, ti accorgerai che la luce emessa, come ho scritto sopra, non è sufficiente, riuscirai probabilmente a fare un primo piano ma noterai che mancherà di definizione. Certo i soft-box sono strutturati in maniera diversa rispetto ad una lampada da tavolo schermata con un pezzo di cartone, ma vedrai che il risultato non è molto differente. Attenzione però perché non sono da denigrare totalmente, io stesso possiedo un kit di tre soft box con 4 portalampade cadauno e relative lampadine neon che utilizzo per girare i video (e non solo) dedicati alla fotografia che carico sul mio canale youtube, non è tutto perché tra poco ti svelo un trucco!

In passato durante le mie innumerevoli ricerche in ambito di attrezzatura fotografica, tra web e riviste mi sono imbattuto nelle lampade flash, progettate per venire incontro alle esigenze di chi deve realizzare fotografie di interni come ad esempio hotel, case in vendita, b&b ecc. questi flash infatti danno l’impressione che la luce provenga dal lampadario, cosa resa possibile grazie alle dimensioni ridotte e al loro attacco E27 (quello a vite grande delle lampadine di casa per intenderci).






In alternativa puoi risparmiare con questo portalampada escludendo lo stativo, il porta lampada da stativo e al posto dell'ombrello dovrai diffondere la luce facendola magari rimbalzare.



Come funzionano queste lampade flash?


Una volta avvitate al portalampada possono essere attivate generalmente in 3 modi:

1) Attraverso la fotocellula integrata alla lampada flash, che rileverà il lampo emesso dal flash della tua fotocamera facendo scattare il suo in una manciata di millesimi di secondo.

2) Attraverso il cavetto sincro, spesso incluso, il cavo si collega alla lampada grazie all’apposito connettore e alla fotocamera, c’è da aggiungere che non tutte le fotocamere possiedono un ingresso per il cavo sincro, in quei casi occorre acquistare separatamente un adattatore apposito che si applica su l’hot-shoe (la slitta di metallo posta nella parte superiore della fotocamera dove si monta il flash) questi adattatori si trovano a partire da 10 euro circa, considerate però quanto può essere scomodo scattare con la fotocamera “legata”.

3) Con i Trigger, questo è il sistema che prediligo e che personalmente utilizzo anche per attivare le torce da studio e non solo. Si tratta di un trasmettitore ed un ricevitore radio, il trasmettitore si applica direttamente sulla slitta flash della fotocamera, il ricevitore ha un cavetto che va inserito nel connettore della lampada flash. Ne esistono diversi tipi per venire incontro a più esigenze, se vuoi acquistarne uno da utilizzare con le lampade flash ti consiglio di prendere un modello con il ricevitore con cavetto e con attacco hot-shoe (attacco flash) solo sul trasmettitore.

Parliamo di potenza: le prime lampade flash che ho visto vantavano una potenza di 45w circa ed avevano un diffusore per la luce integrato (circa 30 euro cad.) dopo un po' di ricerche mi convinsi però ad acquistare la versione da 80w (circa 40 euro cad.), poiché sapevo già che a schermare una luce si fa sempre in tempo.

Come mostro nel video che ho caricato su youtube personalmente utilizzo le lampade flash con i portalampada da stativo e gli ombrelli per diffondere la luce, ma le applicazioni sono davvero molteplici, ad esempio una lampada flash messa dentro uno dei softbox di cui vi ho parlato sopra, sarà un’ottima alleata per i vostri shooting, anche se ci sono dei compromessi di cui vi parlerò tra poche righe.


Se volete ridurre le spese potete acquistate la lampada flash ed utilizzatela su un portalampada a pinza (tipo quelli che si trovano da IKEA o nei negozi di bricolage)


P.S. Chi vuole utilizzare le lampade flash per realizzare foto di ambienti come appartamenti, uffici, stanze di alberghi e hotel ecc. ecc. consiglio di prendere le lampade da 45w con diffusore, da affiancare con altre luci o flash ma qui mi fermo poiché rischio di andare fuori tema.


 

Concludo elencando quelli che sono secondo me Pro e Contro della lampada flash.


PRO:

> Economica

> Semplice da posizionare

> Occupa poco spazio

>Ottima resa a livello di dettagli


CONTRO:

> E’ lenta, il tempo di ricarica tra un lampo e l’altro è di circa 10 secondi

> Si scalda se utilizzata a lungo, specialmente se applicate dentro i softbox

> Potenza non regolabile

> Bisogna ricordarsi di scaricarle.


 

Considerando il tipo di prodotto di cui stiamo parlando si tratta di compromessi accettabili, ad esempio potete compensare la mancanza della regolazione di intensità allontanando il flash dal soggetto o schermandone la luce (per gli amanti del fai da te va bene anche della carta forno).

L’unico vero limite è l’incapacità di immaginare

Di seguito qualche fotografia scattata utilizzando le lampade flash.

Buona luce!

Ph. Valerio Errani




 












 

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